• Facebook B&W
  • Tumblr Social Icon
  • Twitter B&W
  • YouTube Social  Icon
  • SoundCloud Social Icon

© 1998-2019 Not Two Records

 Title:               Paul Giallorenzo Trio featuring Ingebrigt Håker Flaten and Tim Daisy

 By:                  Paul Giallorenzo Trio

 Released in:   2012

 Format:          CD

 Catalog No:    MW 864-2

 Price :             12 EUR

Tracklist:

1. All Together Now

2. Across the Pond

3. Sea Slish

4. Interlockin'

5. Tremens

6. The sun's always shining

 

Line-up:

Paul Giallorenzo - piano

Ingebrigt Håker Flaten - double bass

Tim Daisy - drums

 

Recorded August 21-22, 2007 by todd Carter at bel_Air Sound Studio

 

Reviews:

 

Chicago-based pianist Paul Giallorenzo's trio with fellow Chicago drummer Tim Daisy and Norwegian [now Texan] bassist Ingebrigt Haker Flaten performing a set of Giallorenzo's compositions that balance melodic and free moments with authoritative playing. (BLG)

 

*****

 

PG 3 è la testimonianza discografica dell'incontro avvenuto nel 2007 in quel di Chicago tra il poderoso bassista norvegese Ingebrigt Haker Flaten, che di quella città si può considerare cittadino onorario, il batterista Tim Daisy (Ken Vandermark e dintorni) ed il pianista Paul Giallorenzo. Nome non particolarmente conosciuto al di fuori dei patri confini Giallorenzo è collaboratore assai richiesto dagli esponenti più in vista della Windy City, vanta una frequentazione assidua della scena impro svizzera e, oltre che interessante pianista e compositore per teatro, cinema e danza, è impegnato nel ruolo di organizzatore di eventi musicali e culturali.

 

Molteplicità di interessi e visione aperta sulle vicende musicali sono ben testimoniate da questo CD. In PG 3 sono chiaramente presenti richiami alla tradizione pianistica che affonda le radici nel bop, alle sofisticazioni armoniche di Bill Evans e Lennie Tristano, ai tentativi di scardinare strutture e superare regole definite del primo Cecil Taylor, alla rigorosità dei grandi compositori contemporanei, alla serialità e alle iterazioni, al senso del blues, alle scorribande free.

 

Il tutto gestito con gran senso della misura attraverso un processo di rielaborazione della varietà di input che denota una forte personalità, conserva un senso narrativo deciso anche nei momenti di maggior libertà, e sottopone l'ascoltatore ad un piacevole e stimolante tour de force nel cogliere ed intrecciare riferimenti. Grazie anche all'apporto misurato, mai invadente perfettamente al servizio delle idee musicali del leader da parte di Daisy e Flaten.

 

(Vincenzo Roggero, Italia.AllAboutJazz.com)