top of page

 Title:             Streams

 By:                Yuma Uesaka, Marilyn Crispell

​ Released:     2020

 Format:        CD

 Catalog No:  MW 1010-2

 EAN:             5906395187706

 Price :           12 EUR

Streams by Yuma Uesaka & Marilyn Crispell album cover

Tracklist:

 

1.  Meditation 2:46
2.  Iterations I 6:17
3.  Streams 11:085
4.  Capillarity 7:58
5.  Torrent 3:51
6.  Ma / Space 8:59

All compositions by Yuma Uesaka

Line-up:

Yuma Uesaka - saxophone, clarinet
Marilyn Crispell - piano
Chatori Shimizu - Sho (track 6 only)

Recorded:

November 18, 2018 by  Chris Anderson at Nevessa Production Woodstock, NY

What the critics say:

To say that pianist Marilyn Crispell, who turns 74 this month, has charted new territory would be an understatement. It would be just as accurate to say she has redrawn maps of old territory. At her hands, the keyboard leaps like a compass gleeful over its sentience, directing notes with the same force of intention that a seafarer would a ship carrying precious cargo. Whether solo or, as in the two discs presented here, in combination with others, she brings a reverent sense of space honed over decades...

"Streams" pairs Crispell with Yuma Uesaka (saxophones, clarinets), whose compositions constitute the set in its entirety. If ConcertOTO was about being in the moment, then this meeting of minds is about connecting moments as one would a constellation: each piece is minimally indicative of its title and, over time, seems to take on those characteristics as if by default. If anything connects the two projects, it’s willingness to move wherever the winds of inspiration blow—this, despite the through-written nature of every melody Uesaka offers on the altar of improvisation. Hence the beautifully contradictory atmosphere at play. The title track and “Torrent” are exactly as they should be. The former feels like water that pools and eddies when blocked by fallen branches; the latter like a cannonball dive. Further dichotomies of description abound in the prophetic tinge of “Meditation”, in which a bass clarinet courts the piano’s deepest growls. Elsewhere, dialogues are pushed to extremes, each infused with equal parts catch and release, before funneling into “Ma / Space”, for which the duo welcomes Chatori Shimizu on the shō (Japanese mouth organ) for an added touch of sunlight through branches.

Review courtesy of Tyran Grillo and The New York City Jazz Record (March 2021)

****

La grande ed esperta pianista Marilyn Crispell incontra in questo lavoro il giovane e talentuoso sassofonista e clarinettista di origini giapponesi Yuma Uesaka per dar vita a un album caratterizzato dall'equilibrata alternanza di scrittura e improvvisazione, lirismo e libertà.

La Crispell ha lavorato con molti dei più importanti maestri del jazz e dell'improvvisazione—da Anthony Braxton a Gary Peacock e Paul Motian—e ha una particolare predilezione per il lavoro in duo, che mette qui a frutto sul materiale messo a punto da Uesaka, autore di tutte le composizioni. Dopo una brevissima introduzione che, pur improvvisata, anticipa il lirismo che caratterizzerà gran parte dell'album, "Iteration I" è una composizione che omaggia volutamente proprio la musica di Braxton, sviluppandosi su una struttura ritmica che fornisce la base per un crescendo dinamico nel quale i due protagonisti ora suonano all'unisono, ora si contrappongono, fino al quieto finale catartico.

I tre brani centrali possono essere pensati come una sorta di suite e rappresentano al meglio l'essenza della musica messa in scena nell'album: vi si alternano momenti di grande lirismo—con Uesaka che usa in prevalenza il clarinetto e la Crispell che lo accompagna ora con libertà, ora disegnando anche lei delle linee liriche—ad altri più ritmici e dinamicamente intensi, così da comporre un affresco complesso, estremamente coerente e sempre molto godibile fin dal primo ascolto. Gli stilemi di entrambi i protagonisti non attingono a forme espressive estreme o virtuosistiche, tuttavia il loro dialogo non segue percorsi consuetudinari, grazie all'originalità dei fraseggi di Uesaka e al ricco bagaglio della pianista.

Chiude il disco un'ultima, doppia composizione di Uesaka, questa tutta incentrata sulla quieta meditatività e di sapore vagamente più orientale, accresciuto dalla presenza come ospite di Chatori Shimizu allo shō, tradizionale organo a bocca giapponese, ad ancia su canne di bambù di lunghezza variabile.

Da notare che il libretto riporta sei brevi sonetti, omonimi a ciascuna delle composizioni, scritti su richiesta di Uesaka del poeta Rushi Vyas.

Review courtesy of Neri Pollastri and All About Jazz (December 13, 2022)

Dreamstruck album cover

Harvey Sorgen, Joe Fonda, Marilyn Crispell

Ziran

Agustí Fernández, Rafał Mazur

Agustí Fernández, Zlatko Kaučič

Sonic Party

Not Two... But Twenty

Not Two... But Twenty

Mats Gustafsson & NU Ensemble

Hidros6

Zlatko Kaučič

Diversity

bottom of page